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Wild Therapy

Guida Operativa

 

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Guida Operativa

 

Gli animali, di qualsiasi specie o razza essi siano, sono esseri viventi e pertanto hanno diritto al rispetto della propria natura ed etologia.

Gli animali che ci accompagnano nella Wild Therapy, per quanto possa sembrare strano, vivono tutti in ambito famigliare quindi sono abituati all’interazione con le persone.

Nonostante questo avendo contatti con qualsiasi essere vivente si corre il, seppur minimo, rischio di commettere qualche errore di approccio o manipolazione e da questa eventualità potrebbe scaturire un comportamento indesiderato dell’animale stesso.

Per ridurre al minimo questo rischio, chiediamo che l’approccio con gli animali avvenga seguendo le indicazioni degli operatori, che hanno esperienza in merito e che possono guidarvi nel migliore dei modi al fine di farvi scoprire esperienze insolite e piacevoli nel rispetto reciproco tra essere umano e animale.

A tal proposito, consigliamo a tutti i partecipanti di indossare abbigliamento comodo e sporcabile, in quanto non tutti gli animali sanno come e quando usare i servizi igienici e, soprattutto, non sempre si puliscono le zampe sullo zerbino prima di entrare in un locale.

Sarebbe meglio evitare bracciali, collane, anelli o simili, soprattutto nel caso in cui non siano completamente lisci o siano sporgenti, per evitare che l’animale si possa ferire, impigliare o essere infastidito dalla superficie dell’oggetto.

I capelli lunghi non sono un problema, nessun animale è infastidito dalla “pelliccia” di un altro animale, ma se volete avere più agio e comodità potete raccoglierli con un elastico liscio (mollette, mollettoni o ornamenti vari hanno le stesse controindicazioni dei gioielli).

Per l’approccio con qualsiasi animale, più o meno conosciuto, grande o piccolo che sia, si consiglia sempre di mantenere la voce bassa e i movimenti del corpo lenti, in modo da non spaventare e da non sembrare minacciosi.

Nonostante tutte queste precauzioni, avendo contatti con esseri viventi che interpretano la situazione in modo diverso da noi e che comunicano in maniera molto diversa può comunque capitare il graffio, il morso o lo spavento.

In questi casi ricordatevi che:

  1. Wild Therapy non è una terapia ma un percorso guidato di avvicinamento e riappacificazione con il mondo animale, quindi non siete obbligati a fare nulla che non vogliate fare;

  2. tutti i nostri animali sono sottoposti a controlli sanitari, vivono in ambiti controllati e non hanno contatti con animali selvatici;

  3. il morso di un serpente fa meno male del morso, ad esempio, di un gatto;

  4. non è vero che i topi portano malattie trasmissibili all’uomo, a meno che tali topi vivano a stretto contatto con altri topi selvatici che abbiano tali malattie (evento non possibile per i nostri animali);

  5. non esistono animali consigliati per adulti e animali consigliati per bambini, se non in relazione al fatto che un bambino piccolo potrebbe non controllare la propria irruenza e quindi ferire l’animale, ma gli operatori sono presenti anche per queste valutazioni;

  6. nessuno di noi è nato con la paura di un determinato animale. Le paure derivano da esperienze successive. Quindi non è vero che è la natura che ci fa avere paura di un animale per proteggerci dal pericolo che ne deriva;

  7. qualsiasi animale a cui ci avviciniamo ha più paura di noi di quanta ne abbiamo noi di lui, per questo nella Wild Therapy utilizziamo solo animali che vivono con noi e che quindi hanno imparato a fidarsi degli esseri umani.

 

Sperando nell’apprezzamento della nostra attività, che non è un lavoro ma solo una passione che viene messa a disposizione degli utenti a scopo di utilità sociale, vi consigliamo di esprimere liberamente le vostre sensazioni e i disagi che scaturiscono dall’incontro con questo mondo. Solo così è possibile avviarsi nel percorso che porta al superamento delle paure e potrà aprirsi il mondo della conoscenza e dell’apprezzamento di creature stupende nella loro particolarità.

 

Buon viaggio.